
«Erotizzare oggi il rapporto non è facile. Nell'800 si erotizzavano persino le caviglie, che scatenavano innumerevoli fantasie. Oggi è tutto esposto e per la fantasia non ci sono spazi. Siamo in una società post-erotica, in cui il sesso è strumento del commercio».
Complice di questa nuova situazione è internet. Già perché secondo l'esperto «oggi il sesso è molto raccontato, è venduto e comprato, ma poco praticato. Solo i media, e chi deve vendere le sue pillole, raccontano una grande attività sessuale. Ma in trincea, dove siamo noi, vediamo che le coppie non hanno neppure il tempo di mettere a posto la sessualità che non funziona. E il sesso, se va bene, si riduce a una pratica del sabato sera». Così «se un tempo la pornografia lasciava molto alla fantasia e quindi all'erotismo, oggi un video porno visto online ha l'erotismo di una tavola anatomica: tutto l'immaginabile, e anche il non immaginabile, è lì illustrato con dovizia di particolari». Tanto che, per paura del confronto, 'negli ultimi 20 anni - spiega Franco Avenia, presidente dell'Associazione italiana per la ricerca in sessuologia - per evitare brutte figure, si preferisca rimandare il primo rapporto sessuale e così l'età oggi si colloca fra 16 e 18 anni'.