
Lo ha pure convinto a farsi tatuare il suo nome e un cuore sul braccio. Ora la 30enne Madeleine Martin di Knutsford dovrà passare i prossimi 32 mesi in una cella e, per disposizione della Manchester Crown Court, il suo nome è finito sul 'Sex Offenders Register', mentre il ragazzino è stato costretto a lasciare l?istituto Greater Manchester per le continue prese in giro da parte dei compagni di scuola.
Stando a quanto è emerso, nel gennaio scorso la donna avrebbe letteralmente perso la testa per il quindicenne che le era stato assegnato affinché lo aiutasse nello studio e avrebbe, perciò, cominciato a tartassarlo di messaggi su Facebook e a fargli un sacco di regali, fra cui un telefono cellulare. Un mese dopo la loro relazione sarebbe diventata decisamente più intima e i due avrebbero cominciato ad avere rapporti sessuali: il primo fu in un parcheggio, sul sedile posteriore della macchina della Martin, mentre due giorni più tardi la cosa si ripeté al 'Daisy Nook Country Park' vicino Oldham e 48 ore dopo i due si incontrarono nuovamente nella casa vuota di uno zio del ragazzino.
A quel punto, la donna decise di cambiare il suo account su Facebook per evitare che la storia venisse scoperta e, quindi, invitò il quindicenne in casa propria, approfittando dell'assenza delle figlie, per fare sesso, mentre il 9 febbraio lo portò da un tatuatore, perché gli incidesse sulla pelle il nome 'Mad' e un cuore.
Pochi giorni dopo, però, i due stabilirono di porre fine alla relazione 'di comune accordo'.